Perché il giorno dopo la gara sono già Verde/Giallo?

Succede che il mattino dopo una gara SuperOp ci stupisca con colori discreti come un giallo o addirittura un verde). Viene da chiedersi: come è possibile?
Accade che spesso ci si allena due al giorno (o talvolta anche più), o comunque molto intensamente quasi tutti i giorni, senza pause complete, e che invece nei giorni immediatamente precedenti una gara si diminuiscano la quantità e l’intensità delle sedute di allenamento. Per quanto la gara sia sicuramente molto impegnativa, si trova in un periodo di basso carico. Inoltre, nel pomeriggio del giorno stesso della gara non ci si allena mai.
L’organismo quindi, nel giorno  della gara, si trova in una fase di Supercompensazione talmente inusuale che non riesce ad esserene turbato.

SuperOp Green OutputLa gara è un carico sì intenso ma

  1.  considerato il recupero dei giorni precedenti;
  2. paragonata al carico totale del doppio allenamento giornaliero;
  3. considerata la mezza giornata di pieno e completo riposo successivo (con anche un grande scarico della tensione);

non impedisce all’organismo di trovarsi, al mattino successivo, in una condizione di giallo o, addirittura, verde. In questi casi bisogna allora chiedersi se, per caso, non sarebbe meglio evitare di allenarsi tanto frequentemente e/o tanto intensamente e invece far seguire ogni allenamento (forse anche più lungo e duro di quelli usuali) da una pausa maggiore, per permettere una supercompensazione più completa ogni volta?

Massimo Giacopuzzi riporta la sua interessante esperienza: “Mi permetto di portare la mia piccola esperienza “pre e dopo” l’utilizzo di SuperOp – Training Optimizer. Parlo dal punto di vista prettamente sportivo, senza nessuna competenza medica. Faccio sport da molto tempo ed ormai so cosa aspettarmi dal mio corpo, nel senso che so che tipo di reazione ha dopo un certo tipo di sforzo. In particolare, credo per mia caratteristica, per me è sempre “peggiore” il secondo giorno dopo una gara: dopo 48ore infatti ho un sensibile tracollo per riprendermi dal quale impiego un periodo di tempo proporzionale al tipo di sforzo. Usando Superop chiaramente questa dinamica non cambia ma ho notato che, se mi si presenta un verde il giorno successivo la gare e mi alleno intensamente, per assurdo accorcio quel lasso di tempo che mi serve mi “tornare verde”… Al contrario, se seguo la via tradizionale di uno scarico leggerissimo nel giorno dopogara, il periodo per il pieno recupero è più lungo…

Il mio commento a questa lucida descrizione di quanto possa spesso (e non solo a Massimo) accadere è il seguente: le spiegazioni delle sue sensazioni possono essere diverse.
L’infiammazione dovuta ai microtraumi muscolari da contrazioni eccentriche, tipiche della corsa (generatrice del dolore, il DOMS), ci impiega appunto 48 ore per raggiungere l’apice, momento nel quale allenarsi, specialmente con gli stessi gruppi muscolari e in particolare con la stessa disciplina, è particolarmente difficile. Inoltre, si tratta di entrare “in fase” con il ritmo del proprio corpo.
Un “Verde” ci indica una condizione di Supercompensazione, sulla quale ci sta tutto un carico di allenamento almeno discreto, che a sua volta genererà, di rimbalzo dopo un adeguato recupero/riposo una nuova Supercompensazione.

E, come dicevo prima, questa ondulazione è, paradossalmente, più facile che accada proprio dopo una gara grazie all’anomalo riposo dei giorni che l’hanno preceduta e all’anomalo riposo del pomeriggio che la segue.

SuperOp

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