LA MISURA DELL’ALLENABILITÀ A PARTIRE DALLA TUA OMEOSTASI

Il sistema cardiovascolare cerca sempre di mantenersi in una condizione di equilibrio funzionale ideale (omeostasi). L’omeostasi di un soggetto è definita da specifici valori di Frequenza Cardiaca, Pressione Sistolica, Diastolica, Differenziale e Media.

La reazione dell’organismo, agli stress indotti dall’allenamento e stile di vita, attiva il sistema cardiovascolare che interviene per facilitare i processi di recupero e adattamento. In questo modo i valori di riferimento si allontanano dall’omeostasi.

Solo alla fine dei processi di recupero, l’organismo torna al suo equilibrio ideale.

L’algoritmo di SUPEROP misura quanto il tuo organismo sia distante dalla sua omeostasi cardiovascolare e dunque sia più o meno pronto ad assimilare un nuovo stimolo allenante.

Un esempio simile riguarda l’omeostasi termica ovvero la temperatura dell’organismo. Il nostro organismo cerca sempre di mantenersi attorno a circa 36°/37° C.

La nostra temperatura però aumenta quando l’organismo è sottoposto a certe sollecitazioni quali ad esempio l’esercizio fisico (fino ad 1 o 2° C), processi digestivi o infezioni che causino la febbre.

Quando usiamo un termometro per misurarci la febbre, stiamo misurando la distanza a cui il nostro corpo si trova dalla sua omeostasi termica.

SUPEROP è quindi una sorta di “termometro” dell’omeostasi cardiovascolare.

A differenza della temperatura, che è in linea di massima uguale per tutti, ciascuno di noi ha una propria omeostasi cardiovascolare personale che varia nel tempo e che dipende da genetica, stile di vita, età, periodo dell’anno, fase di allenamento ecc.

La valutazione dell’allenabilità richiede un approccio molto innovativo e sofisticato da un punto di vista statistico e matematico, grazie al nostro sistema oggi è possibile effettuare questa misurazione in modo semplice e affidabile.

Ora ti è quindi possibile comprendere quanto importante sia la misura dell’omeostasi cardiovascolare di un soggetto ed il significato delle sue alterazioni in ottica di Ricettività all’allenamento.

Se con la febbre eviti di allenarti, per quale motivo non dovresti rimodulare il tuo allenamento quando il tuo organismo non è in grado di trarne il massimo beneficio?

SuperOp

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