Guido, atleta e coach: “Con SuperOp ottengo il massimo vantaggio adattivo a seguito dell’applicazione di un carico”

Per la rubrica #CoachTime, abbiamo chiesto ai tecnici e agli allenatori che usano SuperOp di darci un feedback sull’uso applicativo del sistema nel loro lavoro.
Guido Riccardelli, preparatore MTB e maestro FCI di III livello, che oltre ad utilizzarlo con i suoi atleti, usa SuperOp in prima persona, ci ha voluto rispondere in modo ampio ed esauriente!

Come SuperOp ti aiuta nel tuo lavoro?

Sono oramai 2 anni che utilizzo il SuperOp per la preparazione di gare di endurance e sinceramente ritengo il suo valore aggiunto uno di quegli elementi indispensabili per la corretta impostazione delle sessioni di allenamento. Con questo strumento l’impostazione degli allenamenti “rigida” e “studiata a tavolino” lascia il posto ad una impostazione che rispetta lo stato dell’omeostasi del singolo atleta. Certo è un onere in più per il preparatore impostare quotidianamente l’allenamento dei propri atleti ma è talmente importante il vantaggio che è un lavoro che faccio volentieri sempre più stimolato dai risultati che si ottengono.


Su quali aspetti ti ha fatto cambiare punto di vista oppure ti ha dato delle conferme?

Il cambiamento indotto dall’uso del SuperOp mi è stato chiaro da subito: ottenere il massimo vantaggio in termini di adattamento a seguito dell’applicazione di un carico allenante. Associato ad altri strumenti che consentono di misurare il carico esterno ed il carico interno mi ha consentito di comprendere più a fondo alcuni dei principi fondamentali dell’allenamento: il principio del carico individualizzato ed il principio di alternanza tra carico e recupero.


Ti ha fatto scoprire cose interessanti sui tuoi atleti?


Mi ha fatto scoprire che ogni atleta risponde diversamente allo stesso carico anche a causa delle varie componenti del suo stile di vita non sempre monitorabili dal preparatore, che se vuoi ottenere il massimo da un programma di allenamento devi individualizzarlo prima di applicare dei carichi “poco utili” all’ottenimento della performance.

 

Guido Riccardelli, preparatore MTB e maestro FCI di III livello a Roma.
Contatti: guido.riccardelli@gmail.com | Tel. 3488814812

Veronika SuperOp

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