IL PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DI SUPEROP

CORRELAZIONE TRA L’OMEOSTASI CARDIOVASCOLARE
E I PROCESSI DI RECUPERO

 

L’organismo cerca di essere sempre in una condizione di equilibrio funzionale ideale di tutti i suoi sistemi; questa condizione è chiamata omeostasiL’omeostasi cardiovascolare di un soggetto è generalmente definita attraverso I suoi valori tipici di pressione sistolica, diastolica, pressione media, pressione differenziale e frequenza cardiaca.

I processi di Recupero e Supercompensazione indotti da un allenamento alterano l’omeostasi cardiovascolare.  Ed è proprio questa alterazione che SUPEROP va a misurare.

Infatti, dopo un allenamento l’organismo ha la necessità di riportare i tessuti stimolati nelle migliori condizioni (fase di Recupero). Successivamente l’organismo si adopera anche per migliorare le strutture, il metabolismo, le riserve energetiche, gli enzimi stimolati dall’allenamento. Questa è la fase di Supercompensazione, cioè il miglioramento indotto dall’allenamento.

Recupero e Supercompensazione consistono dunque nello ristabilire, nei tessuti periferici (muscoli, tendini, cartilagini, legamenti), le concentrazioni ottimali di tutti gli elementi utilizzati o consumati (sostanze energetiche, enzimi, sostanze tampone, ecc.), nello ristabilire l’equilibrio acido-base, nel eliminare i metaboliti di scarto, e nel riparare e migliorare le strutture usurate o danneggiate.

Questi processi sono mediati dal sangue. Quindi, per rispondere, alle richieste metaboliche periferiche, il sistema circolatorio subisce specifiche variazioni idrodinamiche di velocità e pressione al fine di modulare i gradienti di pressione idrostatica ed osmotica necessari, rispettivamente, ai processi di filtrazione e riassorbimento tra sangue e tessuti periferici.

Per questo motivo i processi di Recupero e Supercompensazione che seguono un allenamento determinano un’alterazione dell’omeostasi cardiovascolare dell’atleta.

LA DISTANZA DALL’OMEOSTASI
INDICA LA FASE DI RECUPERO

 

Le caratteristiche del circolo variano perciò in risposta alle richieste metaboliche periferiche, che sono conseguenza, principalmente, della precedente seduta di allenamento.

I valori del mattino di Pressione e FC, al termine del riposo notturno e prima che elementi esterni come l’attivazione fisica e nervosa li alterino,  sono sicuramente quelli più significativi per analizzare a che punto nella sua opera di ripristino si trovi l’organismo.

Dunque l’algoritmo di SUPEROP, utilizza una finestra mobile di diverse  settimane di misure correlando molte decine di indici derivati, per:

  1. creare un profilo dell’omeostasi ideale dell’atleta (che si aggiorna ad ogni nuova misura).
  2. ricavare, quotidianamente, e quanto l’organismo sia distante dalla sua personale omeostasi cardiocircolatoria ovvero in quale fase del ciclo Recupero-Supercompensazione si trovi l’atleta.

La distanza  dall’omeostasi indica viene misurata in termini di stress metabolico.

Lo stress metabolico indica quanto forte sia la richiesta metabolica, biochimica e strutturale dei tessuti periferici, alterati dall’allenamento.

In altre parole SUPEROP misura il Carico Interno residuo al mattino del soggetto .

Quindi quanto più l’organismo è impegnato nei processi di Recupero, tanto più alto sarà lo stress metabolico e più distante il sistema cardiocircolatorio dalla sua omeostasi. E viceversa a Recupero avvenuto, lo stress metabolico è minimo e il soggetto torna alla sua omeostasi ideale.

PERCHÉ ADATTARE I CARICHI
MIGLIORA LA PERFORMANCE

Un allenamento ha effetti molto diversi  sul tuo organismo a seconda della tua condizione: un carico eccessivo è dannoso mentre un carico troppo leggero non stimola sufficientemente il miglioramento (la Supercompensazione).

Un criterio efficace per migliorare in sicurezza è quello di alternare allenamenti via via più pesanti, fatti quando la tua Ricettività all’allenamento è alta, che stimolano il miglioramento con sedute più leggere o riposo, quando la tua Ricettività è bassa, che permettono all’organismo di recuperare e supercompensare, cioè costruire il miglioramento che cerchi.

Con SUPEROP conosci ogni giorno la tua Ricettività ad un nuovo allenamento così puoi fare sempre il carico di lavoro migliore per te.

 

LE RADICI DI SUPEROP
IL PROF MARCO DE ANGELIS


SUPEROP è stato sviluppato da Wellness & Wireless Srl in collaborazione con Il Prof. Marco De Angelis medico, specialista in medicina dello sport: fisiologia applicata all’esercizio, metodologia dell’allenamento e nutrizione.

Professore associato nel corso di laurea in scienze motorie, Dipart. Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologie dell’Università di l’Aquila e consulente per oltre venti anni dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, Marco precedentemente è stato anche Responsabile Medico-Scientifico presso Technogym nonché consulente dell’Agenzia Spaziale Europea e di diverse Federazioni Olimpiche internazionali.

La metodologia di SUPEROP è il risultato di oltre 20 anni di ricerca ed è stata affinata in 5 anni di applicazione su atleti di livello mondiale prima di consolidarsi in un prodotto commerciale semplice all’uso ed estremamente efficace.