Domande frequenti sul Protocollo di Misura in SuperOp

Argomento molto importante di cui ancora non abbiamo trattato è quello sul Protocollo di Misura di SuperOp. Molti ci chiedono, perché è tanto importante?

Il Protocollo di Misura di SuperOp prevede che si prenda una,  una sola misura al mattino appena svegli, ancora distesi a letto, con il braccio lungo il fianco, accanto al corpo appoggiato sul materasso, in condizioni il quanto più similmente possibile ad ogni risveglio.

Quanto più similmente possibile garantisce una ripetitività dei gesti e una coerenza nella modalità da cui è possibile definirlo “protocollo”. Tanto più saremo scrupolosi nell’attenerci ad esso, tanto più sarà ridotto il margine di errore nella misura e nel calcolo.

Misurarsi al mattino appena svegli consente a SuperOp di avere una sorta di “fotografia” dei nostri dati dopo il recupero notturno. Dati presi in altri momenti della giornata sono, necessariamente, soggetti all’influenza di altri fattori emozionali o circostanziali.
L’attesa dal risveglio infatti non dovrebbe essere superiore a qualche minuto e naturalmente la misura non deve essere presa dopo essersi alzati (tranne su urgenza della minzione).

La misura così effettuata è quindi costante nelle modalità, sempre uguale poiché nella medesima situazione e quanto più “libera” da condizionamenti esterni.

Veniamo dunque a qualche domanda frequente:

1) Come faccio ad essere certo che mi sto misurando bene?
Perché il sistema SuperOp sia davvero attendibile segui questi accorgimenti:
* misurati sempre con lo stesso dispositivo (non cambiarlo poiché la costanza delle misure è fondamentale)
* misurati sempre secondo protocollo (appena sveglio con il braccio lungo il fianco accanto a te sul materasso, ancora disteso a letto)
* indossa lo strumento e verifica che il misuratore sia correttamente allacciato: strumento sulla parte interna del polso, né troppo stretto, né troppo largo (non deve ruotare sul polso)
* non prendere più di una sola misurazione
*se ti svegli di soprassalto o hai un risveglio brusco, attendi un minuto prima di far partire la misurazione
* naturalmente solo se senti l’urgenza forte, di fare pipì, vai al bagno, svuota la vescica e poi torna a letto, rilassati e dunque prendi la misura (trattenere la pipì alza la pressione)

2) Mi devo misurare con la sveglia oppure quando apro gli occhi?
Assolutamente quando apri gli occhi – “al mattino appena sveglio”.
Se ti svegli nel cuore della notte e non riprendi sonno, salta la misura.
Se ti svegli nel cuore della notte e prendi sonno di nuovo, misurati all’ultimo risveglio.

3) Ho un sonno molto disturbato, cosa devo fare?
Il riposo notturno è molto importante per il recupero, facilmente il dormire poco/male può inficiare un recupero completo con il risultato di una condizione/alienabilità meno buona.
Sul come comportarti, segui il punto precedente.

4) Faccio i turni, come mi devo regolare?
Molti utilizzatori di SuperOp lavorano su due o tre turni, la maggior parte ha trovato delle soluzioni per misurarsi e ottenere risposte soddisfacenti. Tieni presente che il risveglio delle 5.00 e quello delle 9.00, ad esempio, hanno alle spalle ore di sonno molto differenti tra loro.In generale per chi fa i turni il tempo di training dell’algoritmo è leggermente maggiore, quindi le prime risposte saranno scarsamente attendibili ma dopo 4-5 settimane dalla prima misura è probabile siano già ad un buon livello di attendibilità.

* Se le notti sono “spot” ovvero 1/2 consecutive al massimo, salta la misurazione dopo il riposo notturno.
* Se le notti invece sono di un ciclo settimanale completo, e comunque superiori alle 2/3, è possibile misurarsi dopo aver riposato dal turno di notte.

Più concretamente un esempio:
1) turno pomeriggio (14-22), risveglio h8-9 – misurati  normalmente
2) turno mattina (6-14), risveglio h5-5.30 – misurati , ma tieni presente che l’orario è molto anomalo rispetto al risveglio abituale
3) turno notte (22-6), risveglio verso h12-13 – non  misurarti se fai solo 1/2 notti, misurati al risveglio, se fai più di 3 notti consecutive
4) giorno di riposo, risveglio verso h8-9 – misurati normalmenteLa cosa fondamentale è che la misura venga presa nelle medesime condizioni e seguendo il protocollo.

5) Perché la pressione con il misuratore da braccio è differente?
Con il misuratore da braccio la misura da seduto è piuttosto precisa, mentre con quello da polso stando seduti è soggetta a lievi variazioni (la richiediamo da distesi anche per quello!); è poi assolutamente fisiologico che la pressione vari di qualche punto tra una misura e l’altra anche per la semplice compressione dei vasi della misura precedente.Due misure a distanza di qualche minuto difficilmente saranno perfettamente uguali poiché la pressione varia molto e molto in fretta in risposta ai diversi stimoli fisici (la giornata che inizia ad esempio) ed emotivi (pensieri, emozioni, stress ecc), tanto che per valutare se un soggetto sia iperteso o meno viene utilizzato un Holter pressorio che registra i valori durante le 24 ore. Un singolo valore pressorio elevato, ad esempio, non costituisce dunque una diagnosi di ipertensione, come una singola misurazione di pressione elevata non significa che il misuratore sia starato.10/15 mmHg di variazione, ad esempio, in particolare nella massima, sono fisiologici. La pressione varia continuamente in risposta agli stimoli che arrivano al nostro cervello dal sistema nervoso.

6) La pressione con il misuratore da braccio mi sembra più plausibile. Uso quello?
Lo strumento in dotazione nel SuperOp Box è un dispositivo medico di cat. II certificato dal Ministero della Salute. Pur essendo i misuratori da braccio tendenzialmente più precisi, la modalità di misura NON è adeguata all’uso con SuperOp.La misura deve essere effettuata necessariamente secondo il Protocollo di Misura e usando un dispositivo da polso. Usare un dispositivo da braccio implica fare movimenti (alzarsi seduti, togliersi il pigiama ecc.) che accelerano l’inevitabile attivazione fisica e nervosa del mattino. Questa attivazione a sua volta altera i valori di pressione e FC allontanandoli da quelli che avevamo durante il sonno mentre l’organismo stava recuperando. Quindi la misura con il dispositivo da polso è quella più precisa, perché ripetibile ogni giorno nella stessa condizione, per gli scopi di SuperOp.Verifica di aver indossato correttamente lo strumento come indicato alla domanda 1.

7) Ho notato che al mattino la mia pressione è più alta, perché?
Se hai notato questa cosa al risveglio può essere che al mattino tu sia subito “attivato”, “in pressione”. Questo “picco” è dovuto proprio al passaggio del nostro organismo dallo stato di sonno a quello di veglia.
In questo caso, al mattino appena sveglio, prova ad attendere 1/2 min prima di premere Start, dopo aver indossato lo strumento. I valori potrebbero normalizzarsi; se così fosse usa sempre questa modalità per misurarti.
Non è comunque da escludere che anche durante la giornata tu abbia dei picchi pressori.Un altro accorgimento importante è l’urgenza di andare al bagno. Se ti svegli con un forte bisogno di minzione, svuota la vescica e poi torna a letto, rilassati qualche istante e poi prendi la misura. Questo tipo di impellenza può aumentare pressione e/o battiti.

8) Come fa SuperOp a capire la mia condizione? I miei dati non sembrano molto differenti da giorno a giorno…
SuperOp ricava quanto il tuo organismo sia più o meno impegnato nelle attività metaboliche del recupero misurando la distanza a cui il tuo sistema cardiovascolare si trova dalla sua, personale, omeostasi ovvero dal equilibrio funzionale ideale).Quando usi un termometro per misurarti la febbre, stai misurando la distanza a cui il tuo corpo si trova dalla sua omeostasi termica (circa 36° C).
SuperOp è una sorta di “termometro” dell’omeostasi cardiovascolare che richiede un approccio sofisticato perché, a differenza della temperatura che è circa uguale per tutti, ciascuno di noi ha una omeostasi cardiovascolare sua personale che dipende da genetica, stile di vita, età, periodo dell’anno, fase di allenamento ecc.L’algoritmo di SuperOp è molto complesso e non utilizza il singolo dato del giorno per determinare la tua condizione ma confronta quel dato con tutti i dati precedenti in una finestra dati di molte settimane. Le variabili dunque sono alcune centinaia, per lui anche pochi punti possono fare la differenza.

 

Veronika SuperOp

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