Biofeedback: dalle neuroscienze, una tecnica per il miglioramento della prestazione

Articolo a cura di 7wattperkilo

Ascoltare e interpretare i segnali che arrivano dal proprio corpo, è un’abilità che fa parte del bagaglio tecnico dei campioni di ogni disciplina sportiva. Tale abilità, per essere acquisita, richiede in molti casi, anni di pratica qualificata nel campo di un determinato sport.

photo Luis Angel Gomez/BettiniPhoto©2018

Secondo la ricerca scientifica, tale processo di apprendimento, può essere definito come Biofeedback (Basmajian JV, 1989), svolto in modalità di “feedback learning”[1].

Un semplice esempio di tale processo è rappresentato dal tentativo di colpire e mettere in buca la pallina da golf. Quando si guarda la direzione della quale si dirige la pallina, il nostro cervello aggiusta l’impulso nervoso per correggere il gesto motorio del tiro successivo.

Spesso però uno sportivo, specie se amatore, non ha tutto il tempo desiderato per svolgere un lungo processo di prove, errori e correzioni e cosi, passa più tempo a vivere le frustrazioni derivanti dal mancato miglioramento prestativo, anziché assaporare il divertimento derivante dal sentirsi pienamente efficiente.

Si possono riassumere in 4 categorie, gli errori, perlopiù ripetitivi, che favoriscono un mancato miglioramento

della prestazione in bici:

  • Conoscenza e utilizzo di zone metaboliche di allenamento corrette,
  • Reintegro energetico – pre, durante e post allenamento,
  • Gestione dello stress e degli impegni familiari e lavorativi,
  • Igiene del sonno e delle metodologie di recupero attivo e passivo.

Ogni azione, provoca reazioni (principalmente ormonali), che possono favorire i progressi (super-compensazione), o allontanare da essi (over-training, stanchezza cronica, stress, perdita di livello di fitness).

Il biofeedback permette di monitorare il proprio stato presente (osservazione della direzione in cui si dirige la pallina), facendo un’analisi delle azioni che hanno condotto ad esso, aggiustandole fino al raggiungimento del risultato desiderato (pallina in buca), permettendo di acquisire in modo veloce, con un numero limitato di prove ed errori, una migliore conoscenza del proprio corpo all’interno della dimensione sportiva.

Gli strumenti per il monitoraggio e l’analisi della variazione dei parametri cardiaci sono utili strumenti di Biofeedback. SuperOp, a nostro avviso, rientra tra quelli più all’avanguardia in questo campo, perché’ consente di monitorare il proprio stato di affaticamento organico, relazionandolo all’ambiente e alle azioni alle quali ci si è sottoposti nelle ultime 24 ore, aggiustando, quando possibile, tipologia di allenamento, reintegro energetico e gestione dello stress e del recupero, in modo da favorire un costante processo di potenziamento organico.

Nel programma di coaching online per ciclisti 7 Watt Per Kilo, lavorando a contatto quotidiano con centinaia di atleti, di ogni età e livello di fitness, abbiamo riscontrato, in chi utilizza SuperOp:

  • un aumento del grado di consapevolezza personale,
  • Una migliore gestione del carico allenante,
  • una aumentata capacità di comprensione degli errori commessi, diminuendone il numero,
  • una migliore igiene alimentare e un’azione generale favorente il miglioramento della prestazione, anche nel breve periodo di tempo.

 

Con l’occasione, ricordiamo che seguendo un programma di allenamento, comprensivo di sessioni per i rulli e strada, l’alimentazione e l’integrazione, specifico per disciplina ciclistica praticata e avendo a disposizione dei coaches che rispondono alle proprie domande, all’interno di un gruppo di appassionati con il quale condividere le proprie esperienze, può aiutare a raggiungere i propri obiettivi in modo ancora più veloce ed efficace.

Resta collegato a www.7wattperkilo.com , per l’apertura delle iscrizioni al programma invernale il prossimo autunno.

 

Gherardo Marcolin
Fondatore di 7wattperkilo, allenatore, fisiologo sportivo e ciclista master elite. Segue i suoi atleti a distanza, attraverso il programma di coaching online 7 Watt Per Kilo e di persona.


Bibliografia: [1] Biofeedback in medicine: who, when, why and how? Dana L Frank, BS, Lamees Khorshid, PsyD, Jerome F Kiffer, MA, Christine S Moravec, PhD, and Michael G McKee, PhD, Ment Health Fam Med. 2010 Jun; 7(2): 85–91.

 

SuperOp

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