3 buoni motivi per impostare la tua preparazione ad Agosto

Agosto  è un periodo eccellente per iniziare a pensare alle strategie per il tuo allenamento per il resto della stagione e programmare nuovi obiettivi: tiri le somme sui risultati raggiunti fino ad ora, valuti come sei arrivato ai tuoi traguardi, la tua soddisfazione e il tuo livello di stanchezza.

In buona sostanza, ora che  i meriti e gli errori fanno capolino e hai tutto il tempo a disposizione per poterci lavorare, cosa che a Settembre, con la ripresa delle routine quotidiane, diventerebbe sempre più difficoltosa.

E’ un buon momento anche per iniziare con SuperOp!
Come sai, SuperOp è uno strumento semplice che rende al massimo quando hai la possibilità di sperimentarlo con calma: l’algoritmo richiede 15 giorni di training per restituirti le prime risposte e arriva gradualmente al massimo della precisione in un arco di tempo di 8 settimane.
Prova ora ad immaginare di iniziare con SuperOp a maggio, nel pieno della stagione; se va bene riuscirai ad apprezzarne la bontà solamente dopo 1 mese dalla prima misurazione!

Penserai che quanto ti stiamo dicendo è controproducente per noi, ma non è così: l’attendibilità di SuperOp sta proprio nel fatto che l’algoritmo non usa una singola misura per dirti la tua condizione ma fa un’analisi accurata dell’andamento della stessa nel tempo e nel frattempo, mentre lui impara a conoscerti, impari anche tu a capire come il tuo organismo reagisce davvero ai diversi tipi di allenamento, agli stress della vita quotidiana, al riposo, all’alimentazione.

Agosto è un momento fantastico per prendere confidenza con SuperOp!

1. Hai tutto il tempo che ti serve

2. Non hai la pressione delle gare

3. Parti in vantaggio per la seconda parte della stagione

Eh sì, se hai in programma delle gare a settembre e ottobre, hai tutto il tempo di iniziare con SuperOp, osservare se i tuoi allenamenti sono adatti alla tua condizione e magari… correggere il tiro!

Misura la tua Condizione. Adatta il tuo Allenamento. Migliora le tue Prestazioni. 

 

Veronika Piovesan

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